Roberto
04-18-2012, 03:59 AM
Ciao a tutti.
Dopo un percorso durato 4 anni, in cui mi ero inizialmente preposto di stampare in catena completamente analogica l'8x10 a colori e poi successivamente deviato sul bianco e nero (che detta così sembra un ripiego, in realtà mi si è aperto un mondo ancora più interessante del colore), sono arrivato alla fine di questa fase iniziale, cioè ho scattato e sviluppato in autonomia una lastra 8x10 fatta con Schneider Super Symmar 150XL ed FP4 e stampato con Durst 184 su carta Ilford RC 30x40 usando la tecnica dello split grade.
Il risultato è mostruoso. La nitidezza è praticamente senza fine e non saprei come altro descriverla (il soggetto è una pineta ricchissima di dettagli fini). Non ho mai visto niente del genere e chiaramente per me adesso questo è lo standard da battere.
Quello che mi chiedo è se stampando a queste dimensioni da negativo 8x10 cioè con un ingrandimento lineare di soli 1.5X , la differenza rispetto al 4x5 (che sarebbe ingrandito a 3X) sia in qualche modo visibile.
E' una prova che mi riprometto di fare, perchè una fotografia in una pineta con l'8x10 è una sfida per la profondità di campo e i limiti dettati dalla diffrazione conseguente all'uso di diaframmi molto chiusi, per non parlare del micromosso indotto dai tempi lunghi di scatto, e il 4x5 offrirebbe qualche possibilità in più oltre che una manovrabilità e dei costi di esercizio molto inferiori.
Se qualcuno ha avuto qualche esperienza al riguardo sarei comunque interessato. Perintanto, mi delizio la vista con i risultati di questa stampa, pensando che ho ancora margini di miglioramento usando carta FB...:p
Dopo un percorso durato 4 anni, in cui mi ero inizialmente preposto di stampare in catena completamente analogica l'8x10 a colori e poi successivamente deviato sul bianco e nero (che detta così sembra un ripiego, in realtà mi si è aperto un mondo ancora più interessante del colore), sono arrivato alla fine di questa fase iniziale, cioè ho scattato e sviluppato in autonomia una lastra 8x10 fatta con Schneider Super Symmar 150XL ed FP4 e stampato con Durst 184 su carta Ilford RC 30x40 usando la tecnica dello split grade.
Il risultato è mostruoso. La nitidezza è praticamente senza fine e non saprei come altro descriverla (il soggetto è una pineta ricchissima di dettagli fini). Non ho mai visto niente del genere e chiaramente per me adesso questo è lo standard da battere.
Quello che mi chiedo è se stampando a queste dimensioni da negativo 8x10 cioè con un ingrandimento lineare di soli 1.5X , la differenza rispetto al 4x5 (che sarebbe ingrandito a 3X) sia in qualche modo visibile.
E' una prova che mi riprometto di fare, perchè una fotografia in una pineta con l'8x10 è una sfida per la profondità di campo e i limiti dettati dalla diffrazione conseguente all'uso di diaframmi molto chiusi, per non parlare del micromosso indotto dai tempi lunghi di scatto, e il 4x5 offrirebbe qualche possibilità in più oltre che una manovrabilità e dei costi di esercizio molto inferiori.
Se qualcuno ha avuto qualche esperienza al riguardo sarei comunque interessato. Perintanto, mi delizio la vista con i risultati di questa stampa, pensando che ho ancora margini di miglioramento usando carta FB...:p