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View Full Version : Philips pca 060 aiuto



tecnico73
08-23-2011, 01:40 AM
Salve a tutti

questa è la mia prima discussione, non so, se questa è la sezione giusta per questo argomento

ho un philips pca 060 per la stampa a colori, il philips serve per determinare le predominanti in maniera sottrattiva, ma non riesco a capire bene come funziona,

qualcuno sa come funziona???

Roberto
08-23-2011, 12:37 PM
Ne ho uno anche io, dono di un caro amico, che non ho ancora iniziato ad usare (ma conto di farlo presto).
Perintanto, se vuoi ho un PDF con le istruzioni (in francese , ma meglio di niente) ....
Ciao
Roberto

tecnico73
08-24-2011, 05:52 AM
grazie roberto ma il pdf in francese c'è l'ho anche io, ho capito poco di quello che spiega

quello che non che non ho capito di preciso e come determinare la filtrazione corretta

come si fà ???

Roberto
08-24-2011, 06:42 AM
Guarda, come ti dicevo non l'ho mai usato ed è tutto da scoprire ! Appena ho un attimo provo a decodificare anche io la questione...

Roberto
11-30-2011, 03:17 PM
Allora, ho fatto qualche indagine e qualche prova.

Prima di tutto da quanto sono riuscito a capire, bisogna sempre piazzare il diffusore sotto l'obiettivo dell'ingranditore, sia per la taratura e sia per l'utilizzo con un negativo sconosciuto.
Per la cronaca ho provato anche senza diffusore puntando con la sonda, quasi a fare una misurazione spot, una zona grigia neutra (con una diapositiva) ma non ho fatto altro che ottenere instabilità negli indicatori dei canali, senza mai riuscire a centrarli sullo zero. Con il diffusore invece la situazione cambia completamente, non a caso le istruzioni ne impongono l'uso.

Per la taratura è necessario usare un negativo di test appositamente studiato e che deve essere fotografato con la stessa pellicola con la quale si è scattata la foto da stampare. Siccome neppure io ne sono in possesso, in sua vece penso si possa usare un negativo possibilmente bilanciato di cui abbiamo una stampa "perfetta" della quale conosciamo filtratura e tempo di esposizione. L'idea consiste nell'azzerare l'analizzatore utilizzando questo negativo "noto".

Allora, per la taratura abbiamo detto che mettiamo sull'ingranditore il negativo di riferimento.
Impostiamo sulla testa a colori la filtratura che abbiamo trovato.

Si piazza il diffusore sotto l'obiettivo, si seleziona il canale del ciano, dopo di che si gira la manopola
dell'esposizione tutta in senso orario . Si piazza la sonda sul piano dell'ingranditore e la si muove
fino ad individuare il punto di massima intensità luminosa (se l'ago va fondo scala agire sulla manopola di
regolazione del ciano).

Una volta fatto questo si piazza la manopola dell'esposizione sul valore conosciuto.
Poi si ritocca la manopola del ciano fino a porre l'ago in posizione "0"
Si passa al canale magenta e si regola la relativa manopola in modo da portare l'ago sullo "0"
Si passa al canale giallo e si regola la relativa manopola in modo da portare l'ago sullo "0"
si ripetono le operazioni di regolazione dei canali per verificare che l'ago sia sempre azzerato.

La taratura è eseguita. In pratica in corrispondenza del negativo di test abbiamo ottenuto l'azzeramento di tutte le letture dei canali CMY e la manopola d'esposizione sul tempo noto. Tutto mi sembra abbia un senso....

Ora ci prepariamo a stampare un negativo "sconosciuto".
Si piazza il diffusore sotto l'obiettivo .
Si gira la manopola dell'esposizione tutta oraria, si seleziona il ciano e si cerca il massimo come fatto prima.
Si gira la manopola d'esposizione in modo da azzerare l'ago.

Si seleziona il magenta. Si regola il magenta sulla testa a colori dell'ingranditore fino ad azzerare l'ago. Se non ci si riesce, aiutarsi agendo anche sulla manopola dell'esposizione.

Si seleziona il giallo. Si regola il giallo sulla testa a colori dell'ingranditore fino ad azzerare l'ago. Se non ci si riesce, aiutarsi agendo anche sulla manopola dell'esposizione.

Si seleziona il ciano. Si regola il ciano sulla testa a colori dell'ingranditore fino ad azzerare l'ago. Se non ci si riesce, aiutarsi agendo anche sulla manopola dell'esposizione.

Ripetere le ultime tre operazioni per riverificare l'azzeramento dell'ago.

Alla fine dovremmo trovarci in una situazione in cui la testa a colori è regolata correttamente su una determinata
filtratura, mentre la manopola dell'esposizione indica il tempo da impostare nel timer dell'ingranditore.

Tutto questo è relativo alla stampa di negativi. Devo ancora scoprire se con le diapositive cambia qualcosa.
E, in ogni caso, si tratta di una procedura teorica ancora da verificare nella pratica......

Per non parlare del cambio pacco di carta... per la quale mi viene da dire convenga eseguire la taratura impostando sulla testa a colori dei valori a cui abbiamo sottratto quelli del pacco carta .. ricordandoci poi di sommarli a quelli del negativo sconosciuto ... così facendo cambiando la carta non sarà necessario ripetere la taratura.....

Certamente la procedura non è semplice, al punto che ho letto in rete che molti ritengono l'analizzatore colore una perdita di tempo e danaro... :)

Roberto
12-01-2011, 02:06 AM
Rileggendo il PDF di istruzioni col mio scarsissimo francese, viene evidenziato come sia necessario ripetere la procedura di azzeramento ad ogni nuovo pacco di carta.
Questo significa che per un pacco da 10 non ha molto senso imbarcarsi nella taratura, così così per pacchi da 25.... diciamo che conviene molto di più per produzioni in serie in cui si parte da un lotto di carta molto numeroso; in più c'è il problema della valutazione del colore, nel senso che una immagine può avere delle dominanti di colore volute (ad es. tramonto) e in questo caso l'analizzatore, che lavora con il diffusore, tenterebbe erroneamente di correggerla non sapendo che la dominante è intenzionale.
In definitiva, non mi sembra un accessorio molto utilizzabile per stampe saltuarie.

tecnico73
12-01-2011, 09:49 AM
grazie Roberto per la tua spiegazione, ma le mie perplessità restano sulla taratura da effettuare con un negativo con dati noti che io non ho, fino qui ok

ora, presupponiamo che ho il philips tarato, agendo sulla filtrazione della testa dell'ingranditore e contemporaneamente selezionando i vari canali mcy dovrei mettere la lancetta dell'indice sullo zero per determinare la filtratura corretta da usare, dovrebbe essere questa la procedura esatta avendo azzerato lo strumento

cosa si può usare per azzerare lo strumento??

mmmmmmmmmm!!!!!!!!!!

Roberto
12-01-2011, 10:03 AM
Allora, per azzerare lo strumento:
prima di tutto devi riuscire a stampare un negativo il più possibile neutro (cioè che mediamente contenga un pò tutti i colori) , per tentativi, usando il tuo intuito, provando e riprovando (senza analizzatore).
Ad un certo punto, a seconda della tua capacità di analisi, otterrai la stampa "perfetta", con il valore di esposizione noto e dei valori C-Y-M impostati sulla testa.

Devi azzerare l'analizzatore su questo negativo, e con quei valori impostati sulla testa.

Dopo di che puoi stampare anche gli altri negativi .
Metti il negativo da stampare nell'ingranditore, metti il diffusore, e poi azzeri i tre canali agendo non più sulle manopoline dello strumento, bensì sulla testa a colori.

Purtroppo però, se il negativo da stampare è cromaticamente diverso da quello campione, otterrai una indicazione fuorviante...

Roberto
12-07-2011, 04:54 AM
Se interessa sono venuto in possesso delle istruzioni in italiano di un Paterson 2060, che dovrebbe essere lo stesso oggetto.
Ma, dopo averle lette, direi che non aggiungono molto a quanto già detto .....

tecnico73
12-08-2011, 05:54 AM
in effetti la taratura va fatta per ogni singola pellicola, una cosa lunga è complicata mmm!!!!!!!, mi lascia qualche perplessità

si Roberto sarei interessato a dargli uno squadro alle istruzione del paterson

grazie per l'interessamento