Ho anch'io appena ordinato l'occorrente per lo sviluppo del negativo colore. Devo solo impressionare un secondo rullino e poi mi butto a capofitto in questa nuova pratica da apprendista stregone.

Cose da notare:

Le istruzioni del kit Rollei Digibase C-41 sono sbagliate in due punti:

1) non indicano un risciacquo tra sbianca e fissaggio, che è bene fare per non contaminarli se vengono riusati, come normale. Se si evita questo lavaggio non è un grosso problema in ogni caso, ma la paranoia non è mai troppa;

2) non indicano un prolungato e maniacale risciacquo dopo il fissaggio, e questa è una svista colossale. Come al solito, fare un prolungato e maniacale risciacquo tra fissaggio e imbibente è fondamentale per la conservazione delle pellicole (e anche per non inquinare l'imbibente con fissaggio, naturalmente).

Nel trattamento C-41 in generale è sconsigliabile fare un risciacquo tra sviluppo e sbianca. Se però si riusa la sbianca (come normale) e si vuole ridurne al minimo la contaminazione con lo sviluppo si farà un "arresto acido", e io così ho deciso di operare. Ho giusto comprato un flacone di acido acetico al 60% di concentrazione. Va portato all'1% per usarlo solo una volta, c'è chi preferisce 1,5%, oppure al 2% per riusarlo, c'è chi si spinge un po' più in là.

In genere c'è un piccolo rischio di danni all'emulsione all'aumentare della concentrazione quindi meglio usare una diluizione all' 1% e buttare.

Tieni presente che l'acido acetico puzza (non un problema per me ma per alcuni sì) ed è corrosivo: usare sempre occhiali, guanti di plastica quando lo si maneggia in forma concentrata (e c'è chi dice usare grembiule di plastica).

L'alternativa tranquilla all'acido acetico è l'acido citrico. Non puzza, non è pericoloso. Costa di più, e si conserva di meno una volta preparato.

Un'alternativa faidatè è l'uso dell'aceto di vino bianco da cucina. Si legge in etichetta la percentuale di acido acetico (in genere è 5 o 6%) e lo si porta all'1%. Alla lunga questa soluzione è più costosa ed è anche meno consigliabile perché l'aceto può contenere impurità varie (e attenzione alla crescita filamentosa dentro all'aceto, io direi).

Se usi lo sviluppo una sola volta il tempo canonico è 3'15" a 38°. Se usi lo sviluppo due o più volte, consiglio di leggere questo tema per rendersi conto di quanto prolungare il tempo di sviluppo a secondo dell'esaustione dello stesso:

http://www.apug.org/forums/forum40/9...1-process.html

Auguriamoci a vicenda buona fortuna per il nostro primo trattamento C-41