Quote Originally Posted by Diapositivo View Post
Non ho idea di quanto sia praticabile la soluzione monouso con le carte, ma indagherei in quella direzione. Prepari chimica più diluita, oppure in volume minore come nel caso dei processori rotativi, la "sfrutti al massimo" e la butti subito.
L'odore a cui mi riferivo (e conseguente irritazione agli occhi) è riferito a quello emanato DURANTE il processo. E' chiaro che a fine processo rimetto i liquidi dalle bacinelle alle bottiglie e non lo lascio lì a decantare, ci mancherebbe.
Il problema con le bacinelle è che ci vuole tanta soluzione per raggiungere il livello minimo; al limite si potrebbe fare una soluzione meno concentrata e poi farlo diventare monouso, anche se ho dei dubbi sulla reale fattibilità visto che una quantità minima di chimico sotto la quale non è consentito scendere ci vuole sempre.
E poi alla fine mi becco comunque le esalazioni di fissaggio ma questo a quanto leggo in giro è inevitabile. Ho intenzione comunque di usare delle lastre di cartone/polistirolo per coprire le bacinelle durante i periodi di inattività del processo (intendo i tempi morti tra una stampa e l'altra).



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Oltre all'aspiratore potrebbe essere utile - se hai spazio in bagno - esaminare l'acquisto di un processore rotativo Jobo, con il quale puoi sviluppare pure la carta. Pare che l'agitazione continua non sia ideale per il bianconero ma potrebbe essere un'occasione per provare anche lo sviluppo colore, una volta che hai fatto l'investimento (ti partono circa €300).
La Jobo ce l'ho ma non ha molto senso stamparci il BN perchè così facendo si perderebbe il "bello" della CO cioè vedere comparire l'immagine sotto gli occhi ed eventualmente interrompere il bagno qualora venga raggiunta la densità desiderata, operazione molto complessa se non impossibile da fare utilizzando una tank.
Al limite si potrebbero fare sviluppo e stop in bacinella e fissaggio in tank, ma a quel punto non ho più lo spazio necessario per piazzare sia il processore che due bacinelle.