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Canna indiana, mai saputo della sua esistenza, canapa indiana

Canna indica
In analogico, sia nel passato che in questa avventura più recente, ho scattato solo a colori, facendo sviluppare il tutto da un laboratorio fotografico.
Riguardo un eventuale futuro sviluppo casalingo, solo molto recentemente sono venuto a conoscenza della relativa semplicità della procedura, almeno nel caso del bianco e nero, mentre per il colore è necessario affidarsi a macchine specifiche, a causa delle sue tolleranze molto più stringenti. Per questo comunque eventualmente vedrò in futuro, intanto cerco di informarmi il più possibile sulle correlazioni esistenti, in termini di risultati finali, sulla procedura da seguire (dato che un negativo mal sviluppato, è perso).
Per il momento non ho la minima idea su dove andare a parare, tra bianco e nero e colori, perché sono dell'idea che non tutto sia esprimibile al meglio in bianco e nero, e poi naturalmente c'è l'aspetto dei costi, non tanto per il materiale di sviluppo in sé, quanto per il "contorno", del tipo uno scanner piano capace di supportare pure il MF costa circa 200 euro (a parte il discorso della qualità inferiore, il ricadere nuovamente nei problemi di calibrazione ...) più il costo dell'inchiostro di stampanti a getto d inchiostro (adesso ho una stampante laser in b/n, proprio per evitare i problemi tipici delle getto d'inchiostro, sia in termini di manutenzione che di costi per pagina ...).
Un foglio in A4 per il MF, ho chiesto recentemente in un'altro negozio, dove però delegano l'aspetto stampe ad un laboratorio esterno (non ho idea della qualità delle stampe), verrebbe 2 euro. Se ricordo bene lo sviluppo del negativo mi pare abbia detto 4 o forse 5 euro (più altri 4 euro nel caso volessi la scannerizzazione del rullino ...).
Optando invece per procedure più tradizionali (non ho idea di quanto sia complicato) parlo di ingranditori & c., ci sarebbe da fare altre considerazioni.
Essenzialmente, dato il probabile ridottissimo volume di stampe, non mi converebbe dal punto di vista strettamente economico, d'altro canto l'aspetto soddisfazione personale, sarebbe di ben altro livello (anche volendosi limitare soltanto alla fase di sviluppo, che è poi è pure la più critica, non essendo ripetibile).
Poi c'è il discorso GF (grande formato), che adesso non mi sento di affrontare, ma che probabilmente costringerebbe a fare certe scelte (parlo di sviluppo - dato che immagino sia più difficile trovare laboratori vicini per questo ...) e dove naturalmente sia la quantità di prodotto da utilizzare, sia l'approccio (singola lastra verso rullino) e ben differente dal classico 35mm od anche dal 120mm (che risulta identico al 35mm da questo punto di vista).
Beh, in ogni modo, m intrica, pure dal punto di vista teorico, l'argomento quindi credo che se mai un giorno mi butterò nell'autosviluppo, cercherò di coprirmi le spalle il più possibile, reperendo informazioni, in modo da ottenere almeno risultati medio-buoni ed, a quel punto, questo sarebbe uno stimolo a fare meglio, anziché buttarmi, e fare un disastro ... non sono un tipo da test ... neanche in digitale ... figuriamoci con l'analogico .... nel senso le foto devono essere foto, non foto al muro o cose così tanto per vedere come si comporta seguire una certa procedura, ecc.

Mustafa, dato che parli italiano, immagino che adesso ad Istanbul, sia splendido.
Io non viaggio però in televisione capita a volte di vedere documentari pure di quelle parti, interessante.

Ciao Fabrizio e Mustafa