Sono Francesco Mento, di professione fotografo di still life da 32 anni, insegno fotografia all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, vivo a Messina. A parte il mio lavoro (che "devo" eseguire in digitale), fotografo solo in argentico (ho pubblicato anche un piccolo saggio in difesa della fotografia analogica dal titolo "L'estetica del falso"). Vi incontro con gioia perché penso che dal nostro impegno dipenda la sopravvivenza della fotografia. Se sapremo difendere la sincerità del procedimento tradizionale, potrebbe accadere ciò che in campo musicale è accaduto: negli anni '80 si pensava che archi e ottoni fossero stati confinati alla sola musica classica con la enorme diffusione di campionatori e sintetizzatori; oggi anche nella musica pop si usano prevalentemente strumenti acustici. Ma la musica è un'arte nobile, noi fotografi sapremo fare altrettanto? Coraggio!

Un caloroso saluto a tutti.