Lo avevo visto. Non ho postato commenti perch mi sembrato, al di l della disinformazione, che l'effetto ricercato dal fotografo fosse proprio quello di mettere l'accento sulla distruzione di un sistema industriale, e quindi di sfruttare semplicemente l'effetto drammatico, un po' come quando si fa una raccolta fotografica su strutture portuali o ferroviarie in disuso. Considero comunque grave che l'intervento sia stato censurato, ma sei sicuro? Forse era solo in "attesa di moderazione". Vedo che ci sono interventi nel blog anche a favore dell'analogico. Se ho tempo pi tardi mi iscrivo al blog e dico la mia. Al di l dell'innegabile distruzione di capitale imprenditoriale e umano, che avvenuta, importante far passare il messaggio che la pellicola ancora viva (e lotta con noi ).